
Nella cava esiste un segno forte costituito dal territorio che non esiste pił materialmente, ma che sicuramente aleggia sospeso pił o meno consciamente, ovvero la superficie naturale antecedente gli scavi minerari.
Questa superficie, sarą da considerarsi come un qualcosa di impalpabile che, per meglio rendere l'idea, si potrebbe chiamare "Superficie matematica", luogo di punti bidimensionale immerso in uno spazio tridimensionale.
L'obiettivo č utilizzare questa "superficie matematica" come base di progetto, studiandone le possibili correlazioni che vi possono essere con punti, curve, superfici e volumi attuali e futuri, e loro possibili manipolazioni e sviluppi